lunedì 15 novembre 2021

Kinect Typografy

Realizazzione di un Typovideo

Lo scopo di questo progetto era quello di creare un Typovideo con l'utilizzo di una canzone a nostra scelta. Per la realizzazione ho utilizzato la canzone "Fenomeno" di Fabri Fibra.  

Il Typovideo è una rappresentazione di un video composto interamente da scritte e icone in continuo movimento.

Dopo aver scelto la canzone, dovevamo creare lo storyboard/sceneggiatura con tutte le animazioni ed effetti che volevamo creare. Dopo avere creato la sceneggiatura ho importato l'audio su Premiere in modo tale da ritagliare solo la parte che mi interessava(Dal minuto 0:41 fino al minuto 1:41). Successivamente ho importato l'audio su After Effects e ho iniziato a lavorarci su. Ho iniziato scrivendo le frasi con lo strumento "Testo" e successivamente le ho animate con effetti, transizioni e ho utilizzato vari colori e diverse dimensioni per rendere il tutto più fluido. Il lavoro richiedeva l'utilizzo della "videocamera", io ho utilizzato la 50mm ad un nodo. Per creare ed utilizzare la telecamera ho dovuto mettere i livelli in 3D e creare  "l'oggetto NULL".

Un'altro elemento banale ma fondamentale era la sincronizzazione tra audio e testo. Ho cercato di creare un Typovideo il più vivace possibile utilizzando molti colori e transizioni differenti. 

Inizialmente ho avuto un po' di difficoltà in quanto non avevo mai creato nulla di simile. Ma grazie l'aiuto dei professori e dei video su YouTube sono riuscito ad imparare come utilizzare al meglio la videocamera e come rendere il mio video il più coinvolgente possibile.

Inoltre ho anche creato delle icone con l'utilizzo di Adobe Illustrator per rendere il video più movimentato e più affascinante possibile. I docenti ci hanno fissato delle revisioni in modo tale da correggere e darci consigli sul nostro video.

Infine ho esportato in mp4 YouTube 1080p

Anche se inizialmente ho avuto delle difficoltà questo lavoro mi è piaciuto molto ed è stato molto utile perché ho imparato ad utilizzare meglio Adobe After Effects.




lunedì 12 aprile 2021

Scrittura - Narrare, che professione

Questa settimana ho seguito il corso " Scrittura - Narrare, che professione" tenuto dallo scrittore e giornalista Davide Bregola. 

Nella prima parte del corso abbiamo affrontato i temi della scrittura per informare e nella seconda parte abbiamo affrontato i temi della scrittura per narrare.

Nella prima parte ci ha spiegato: la tecnica che utilizzavano gli antichi oratori, gli elementi degli articoli, quando un fatto diventa notizia, la rappresentazione e la contrapposizione, la fabula, l'intreccio, i 4 modi per partire, la definizione di fatto commenti e storie, come si organizza il corpo di un articolo, come rendere un testo convincente comunicando e lavorando sulle idee e come iniziare e finire un discorso.

Nella seconda parte invece, abbiamo visto: le idee, le strategie e dei metodi per costruire la trama. Infine ci ha mostrato delle applicazioni per scrivere.

Ci è stato chiesto di seguire questo corso per imparare nuove informazioni che possono esserci utili e anche per guadagnare delle ore nel PCTO.

Ritengo che questo corso sia stato molto utile e interessante perché ho imparato nuove informazioni su questo argomento. 




lunedì 29 marzo 2021

Storytelling e Marketing - L'importanza dei video nella comunicazione digitale

Sabato 20 marzo abbiamo seguito un corso riguardante Storytelling e Marketing dalla durata di due ore condotto dal dott. Sebastiano Tartari.

Il corso è stato eseguito attraverso la piattaforma Google Meet a causa delle restrizioni Covid-19.

Inizialmente il dott. Tartari ci ha spiegato la principale differenza tra visione romantica e visione concreta. Successivamente ci ha spiegato che per rendere convincente un messaggio su internet e far si che un utente diventi un cliente, serve la fiducia. Tutte le aziende lottano per ottenere la fiducia delle persone. Il professore ci ha spiegato che per ottenere la fiducia occorre la verità o la sensazione di verità. E' importante acquisire fiducia per poi riuscire vendere, per farlo bisogna raccontare la propria storia per riuscire a emozionare e spiegare il proprio prodotto o servizio. In relazione a questo abbiamo fatto l'esempio della Apple, che per riuscire ad ottenere cosi tanta fiducia, sono stati i primi a metterci "la faccia" con le interviste in modo tale da attirare il cliente. Infine la Apple dopo aver acquisito fiducia, ha regalato a delle persone famose i propri prodotti per ottenere ancora più pubblico. Per finire ci ha spiegato l'importanza dei video nella comunicazione digitale sottolineandoci che per la creazione di un video servono budget abbastanza ridotti e che bisogna sfruttare i social network perché possono aiutare molto nella pubblicità di un prodotto. Inoltre, abbiamo visto che nel video sarebbe più opportuno inserire le persone che hanno creato il prodotto o servizio, e nel caso utilizzare persone  capaci a parlare davanti ad una telecamera. Riguardo a questi argomenti abbiamo fatto diversi esempi, come Conor Mcgregor, che è riuscito a costruirsi il proprio personaggio, partendo dal ghetto di città fino a diventare milionario. Un altro esempio che abbiamo analizzato è stato Elon Musk, cofondatore e capo di Tesla, SpaceX, Neuralink e The Boring Company. Ci siamo chiesti se il famoso "fail" riguardante la rottura del finestrino del pickup elettrico Tesla Cybertruck fosse stato fatto di proposito. Dopo un breve dibattito pensiamo che sia stato un vero "fail", e ciò ha portato una grande quantità di meme e sfottò che comunque gli hanno creato una grande pubblicità gratuita.

Gli argomenti che ho trovato più interessanti sono stati quando il dott. Tartari ci ha spiegato l'obbiettivo principale dei brand/aziende, facendoci l'esempio della Apple. L'altro argomento che mi ha colpito molto è stato quello riguardante l'utilizzo del video poiché con la nostra classe stiamo imparando ad utilizzare in modo professionale applicazioni per la creazione dei video (Adobe Premiere, Adobe After Effect)

Il corso ritengo sia stato molto interessante e utile perché abbiamo imparato nuovi argomenti che possono esserci molto utili per il lavoro che faremo da grandi.

lunedì 15 marzo 2021

Narrare con le immagini

 Questa settimana ho dovuto seguire un corso chiamato "Narrare con le immagini" tenuto dallo sceneggiatore e scrittore Davide Bregola.

Il tema del corso era "graphic novel" e ci ha spiegato come progettare, realizzare e che applicazioni utilizzare (per una graphic novel).

Nel corso erano presenti diverse lezioni per la realizzazione di un fumetto, ad esempio: l'idea, il protagonista, la spalla, l'antagonista, lo schema di base per la trama, il soggetto, la scaletta, lo storyboard, le inquadrature e il dialogo. 

Infine lo scrittore e sceneggiatore italiano ci ha mostrato 3 applicazioni per la realizzazione di una graphic novel.

Ci è stato richiesto di eseguire questo corso perché era un tema che stavamo trattando in classe e si collega con il nostro programma, inoltre ci ha permesso di eseguire 3 ore nel nostro PTCO( percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento)

Il corso è stato molto utile e interessante perché ho acquisito nuove informazioni sul campo della graphic novel.





martedì 2 febbraio 2021

Surf to fly

INTRODUZIONE

In questo lavoro ho dovuto montare un videoclip-reportage di un'esibizione di flyboard e overboard. Il filmato doveva essere di 50 secondi in formato mp4, codec h.264 e peso massimo di 100 Mb.

SCELTA DELLE CLIP VIDEO

Le clip che ci ha fornito il professore erano di due tipi: movimentate e slow motion.
Le clip video le ho scelte in base alla traccia audio. Come canzone ho scelto "Summer" di Calvin Harris, visto che è una traccia molto energica ho dovuto scegliere clip per lo più movimentate ma ho anche utilizzato degli slow motion per rendere il video più fluido e vivace. In apertura ho utilizzato una clip come funzione panoramica del luogo(Cancùn, Messico). Nel ritornello ho usato clip con diverse inquadrature( frontalmente, sott'acqua, dall'alto ecc..) e per concludere ho voluto inserire una clip dove un ragazzo sbaglia l'acrobazia per rendere il tutto più divertente e piacevole.

SCELTA DEI FONT

Il font che ho utilizzato nel video è "LaoaMN-bold" perché ritengo sia il più adatto al contesto.

MONTAGGIO DEL VIDEO

Prima di tutto ho creato una sequenza 1280x720. Dopo ho inserito la traccia audio e l'ho ritagliata nel momento esatto in cui interessava e ho anche aggiustato i livelli dell'audio. Dopo aver fatto ciò ho creato i bumper iniziali e finali con un leggero incremento del valore di scala ed ho cambiato il colore del logo con l'effetto "inverti". Dopo di ché ho creato un titolo dove ho inserito il nome e cognome del montatore. Successivamente ho inserito una clip dove si potesse vedere il panorama e ho aggiunto con lo strumento "testo" la data e il luogo dell'evento. Infine ho visionato e inserito le clip più adatte alla mia base musicale e al contesto, ho anche creato degli "Split Screen" ovvero una divisione dello schermo per utilizzare diverse inquadrature in una volta sola. Per concludere ho aggiunto qualche dissolvenza additiva dal pannello "effetti" per rendere il tutto più fluido.

ESPORTAZIONE

Per l'esportazione sono andato su file-esporta-file multimediali. Ho selezionato il formato H.264, file mp4. Ho inserito rendering profondità massima, massima qualità rendering e ho rinominato il file e aggiunto nella cartella "_Export". 

CONCLUSIONI

Grazie a questo lavoro ho imparato nuovi strumenti e nuove tecniche di montaggio(Split Screen) che mi saranno molto utili nei prossimi lavori.

mercoledì 27 gennaio 2021

Navigare i sogni – Dalla sceneggiatura al cortometraggio


PREMESSA

La nostra classe ha partecipato ad un seminario sulla realizzazione di un cortometraggio organizzato dall'università IUSVE. La manifestazione si è tenuta online, dalle 9:30 alle 10:00 ci siamo collegati su YouTube per la Plenaria e dalle 10:15 fino alle 12:30 ci siamo collegati su Zoom per il workshop.

ORGANIZZAZIONE EVENTO

L'evento l'ha organizzato l'università IUSVE con sede a Mestre a Verona ISMU, Tunuè, Emergency.
Gli insegnanti mi hanno iscritto per partecipare ad una attività di Educazione civica con un focus sulla realizzazione di un cortometraggio perché in quarta ci concentriamo sullo studio del video.

SESSIONE PLENARIA

Lo scopo di questa manifestazione era quello di focalizzarsi sull'educazione alla Cittadinanza globale "NO ALLA GUERRA". 
La giornata inizia con la presentazione di Laura Silvia Battaglia, una giornalista e documentarista specializzata in Medio Oriente e zone di conflitto(Iraq, Turchia, Yemen ecc..). La reporter ha raccontato molte sue esperienze, quella che mi ha colpito maggiormente è quando nel 2016 è andata in un centro malnutrizione in Iraq, e le hanno mostrato un ragazzino magrissimo in condizioni pessime. Dopo pochi minuti il bambino viene colpito da un'attacco cardiaco e gli muore davanti. Successivamente interviene Rossella Miccio, presidente di Emergency, un'associazione nata nel 1994 che offre cure gratuite e di elevata qualità alle vittime della guerra. Emergency e Tunué, casa editrice specializzata in graphic novel per ragazzi, con amministratore Emanuele Di Giorgi, promuovono il concorso "Una nuova vita" nell'ambito del progetto "NO ALLA VIOLENZA per una società pacifica e rispettosa dei diritti umani e della diversità fra i popoli" con il contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

WORKSHOP

Ad aver vinto il bando di Emergency  per la scrittura della sceneggiatura è stata Roberta Palmieri con Capitan Didier. La giuria di valutazione era composta da : Jasmine Trinca (attrice), Laura Delli Colli (Sngci, Festa del Cinema di Roma), Carlo Brancaleoni (Rai Cinema), Costanza Quatriglio (regista), Matteo Rovere (Groenlandia), Alessandra De Luca (giornalista, Avvenire) e Michela Greco (Emergency).
Capitan Didier racconta di un bambino di origine subsahariana con il sogno di costruire una barca con cartoni di pizza. Suo padre Amir, rider presso la pizzeria del signor Franco, porta ogni sera a casa una pizza per aggiungere un pezzo alla sua barca , ma una notte, durante le ore di servizio di Amir, una tempesta d’acqua distrugge la sua costruzione . La giuria ha voluto premiare la sceneggiatura di Roberta Palmieri perché il cortometraggio ha la capacità di raccontare con un linguaggio cinematografico forte ed evocativo un aspetto intimo del rapporto tra popoli diversi. La regista del cortometraggio è Margherita Ferri ed ha raccontato che ha avuto diverse problematiche con gli effetti speciali, ci ha fatto l'esempio della scena con la tempesta la quale non riusciva a ricreare la pioggia finta. Inoltre ci ha spiegato quanto sia importante la scelta della musica e dell'ambiente per creare l'atmosfera che si desidera. Il produttore esecutivo è Leonardo Godano, che si è occupato del budget del progetto. Godano ci ha spiegato argomenti molto interessanti come la differenza tra vecchia e nuova produzione, quanto dura generalmente un cortometraggio e molte altre cose.

CONCLUSIONE

Il seminario è stato molto interessante e istruttivo perché ho appreso informazioni riguardanti video e cortometraggi da professionisti. Infatti l'intervento che mi ha colpito maggiormente è  quello di Leonardo Godano quando ha spiegato la differenza tra vecchia e nuova produzione. Un altro intervento che mi ha colpito molto è stato quello della reporter Laura Silvia Battaglia quando nel 2016 in un'escursione in Iraq un ragazzo di nome Maher le ha detto "spero che la guerra continui, così posso mantenere la mia famiglia" .

FONTI

https://www.emergency.it

https://www.iusve.it/notifica-di-cambiamento

https://www.rbcasting.com/altri-articoli/2020/04/20/capitan-didier-di-roberta-palmieri-vince-la-seconda-edizione-di-una-storia-per-emergency/


martedì 26 gennaio 2021

Sonda Cassini

INTRODUZIONE

Per questo lavoro bisognava realizzare un video sul viaggio della Sonda Cassini attorno a Saturno. Dopo aver osservato un video-documentario di esempio il nostro compito era quello di creare un video simile, ma potendo comunque scegliere audio e clip a piacimento. Il video-clip doveva avere come risoluzione 1080x720p con 30 fotogrammi al secondo e doveva durare tra i 2:30 e i 3:15 minuti con peso massimo di 300Mb.

SCELTA DELLE CLIP VIDEO

Il professore ci ha fornito due clip da selezionare e ritagliare con il programma Adobe Premiere Pro. Le istruzioni richiedevano di andare ad estrarre dei blocchi di intervista di Earl Maize e Linda Spilker. Ho cercato di inserire le clip a ritmo con la canzone, inizialmente ho inserito delle clip introduttive dove mostravano la Sonda e successivamente clip riguardanti Saturno. Nel finale ho utilizzato la clip della Sonda che si distrugge con l'audio "rocket-fast.mp3"(suono originale della Sonda).

SCELTA DEL BRANO MUSICALE

Per la scelta del brano musicale avevamo a disposizione 6 diverse tracce audio. Io ho voluto scegliere la canzone dei Queen "Don't stop me now", ho scelto questa traccia perché ero curioso a provare ad abbinare una canzone così movimentata ad un contesto "calmo" come quello dei Pianeti e della Sonda.
 

SCELTA DEL FONT 

Come font eravamo obbligati ad utilizzare tutti lo stesso poiché lo richiedevano le istruzioni. Per i bumper iniziali e finali abbiamo utilizzato il font "Josephine Sans" in versione Thin e per i sottopancia "Josephine Sans" in versione bold.

MONTAGGIO DEL VIDEO

Per prima cosa ho creato una sequenza 1080x720, successivamente ho importato la traccia che preferivo e ho abbassato i livelli dell'audio a -7/-8 per evitare distorsioni. In seguito ho selezionato i blocchi di intervista che mi interessavano e le ho messe a tempo con l'audio. Successivamente ho creato dei nodi con lo strumento penna in modo tale che l'audio si abbassasse nel momento in cui parlavano gli intervistati. Adesso che ho una struttura di base aggiungo nei primi e ultimi 5 secondi il bumper creando una lenta e leggera animazione del valore di scala.Dopo di ché ho creato i sottopancia, ho rimpicciolito il logo della NASA , ho creato un rettangolo colorato e ho aggiunto un'animazione di entrata e di uscita. Per finire ho ritagliato con lo strumento lametta e ho inserito le clip a piacimento con qualche dissolvenza cercando di creare  il video il più fluido possibile.

ESPORTAZIONE

Per l'esportazione sono andato su file-esporta-file multimediali. Ho selezionato il formato H264, file mp4, ho messo rendering profondità massima, massima qualità rendering e ho leggermente abbassato il bit rate per farlo stare dentro i 300Mb.

CONCLUSIONI

Questo lavoro è stato molto interessante perché ho imparato ad utilizzare meglio il software imparando nuovi strumenti ed ho capito quanto sia importate andare a ritmo con la musica.

domenica 10 maggio 2020

#gettymuseumchallenge "Il figlio dell'uomo" Rene Magritte

Con la fotografia ho voluto ricreare in modo realistico un famoso dipinto di Magritte






Introduzione


Per questo lavoro mi sono basato sulla "GettyMuseumChallenge" ovvero scegliere un'opera d'arte e ricrearla in modo più realistico possibile.
Ho voluto reinterpretare una famosissima opera, il figlio dell'uomo di Magritte. Ho cercato di rappresentare in modo realistico l'opera cercando di imitare al meglio i costumi e l'ambientazione.
Ho voluto però inserire la mascherina in modo tale da rappresentare il periodo che stiamo vivendo


Descrizione del dipinto 


Il figlio dell'uomo è un dipinto di Renè Magritte del 1964. L'opera raffigura un uomo il cui volto è quasi completamente coperto da una mela verde. Nello sfondo è presente un oceano con un cielo nuvoloso. Quest'opera è diventata un simbolo iconico ed è comparsa in numerosi formati, libri, video e film. René François Ghislain Magritte è stato un famoso pittore belga (1898-1967) ed è considerato uno dei maggiori pittori di surrealismo in Belgio insieme a Paul Delvaux.



Fasi e materiali


Prima di iniziare il lavoro mi sono documentato, ho cercato molto su internet e su instagram  l'#gettymuseumchallenge e dopo varie ricerche mi sono imbattuto su varie opere di Rene Magritte che mi hanno colpito molto. Cosi mi sono documentato sulle sue opere di maggior successo e quella che mi ha intrigato di più è stata "Il figlio dell'uomo".
Per ricreare questo dipinto ho utilizzato  una camicia bianca con sopra una cravatta rossa, al di sopra della camicia ho utilizzato una giacca nera di mio padre e un cappello d'epoca di colore scuro. Infine ho inserito la mela all'interno della mascherina in modo tale che rimanesse ferma. Ho utilizzato uno sfondo con molte foglie e alberi. In post-produzione con l'utilizzo di Photoshop Express ho aggiunto un' effetto per aumentare la saturazione di colore



Sitografia




Conclusioni

Per la realizzazione di questo lavoro ho scattato diverse fotografie, delle quali molte presentavano degli errori, ad esempio lasciare troppi spazi ai bordi o errori d'inquadratura come non centrare il soggetto al centro della fotografia.
Nella prima versione ho usato uno sfondo di una parete di casa e nella seconda versione ho scelto uno sfondo più naturale perchè non avevo a disposizione il mare e il cielo nuvoloso.

domenica 5 aprile 2020

Pancake


Pancake


Introduzione

I pancake sono una ricetta molto famosa e facile da preparare e sono sono ottimi da consumare a colazione ma possono essere mangiati anche come dolci.
I primi pancake nacquero nel 500 a.C in Grecia, però furono rivisitati e resi famosi dagli statunitensi grazie all'aggiunta del lievito e delle numerose farciture.

Difficoltà e tempi di realizzazione

Il livello di difficoltà è molto basso. Tra preparazione e tempi di cottura il tempo è di circa 15 min


Allergenici 

Gli allergenici possono essere il latte, chi è intollerante al lattosio può utilizzare un latte senza lattosio. Glutine,si può utilizzare un tipo di farina senza glutine.


Si accompagna con

I pancake sono ottimi accompagnati dallo sciroppo d'acero, ma a chi non piacesse ci sono molte altre guarnizioni come: la nutella , il miele, il burro, la marmellata e molto altro

Ingredienti

















Questi ingredienti sono per circa 10/12 pancake


  • Burro: 25 g 
  • Uova: 2 
  • Farina: 125 g 
  • Latte. 200 g 
  • Lievito per dolci: 6 g 
  • Zucchero: 15 g


Fasi di realizzazione


Iniziamo la preparazione fondendo il burro, intanto divido i tuorli dagli albumi. Poi i tuorli in una ciotola e inizio a sbatterli con una frusta a mano.





Dopo aver sbattuto bene i tuorli aggiungere il burro fuso.





Dopo di chè aggiungiamo a filo il latte mentre continuiamo a mescolare. Fino a raggiungere un composto di colore chiaro.






Spostiamo per un attimo il composto di tuorli, latte e burro e nel frattempo uniamo il lievito alla farina.






Setacciamo il composto di lievito e farina e lo uniamo nel composto di uova.






Dopo aver setacciato tutto nel composto di uova bisogna mescolare bene con la frusta a mano.






Ora bisogna montare gli albumi che avevamo tenuto da parte, versando poco alla volta lo zucchero.






Quando gli albumi saranno bianchi e spumosi bisogna aggiungerli delicatamente al composto di uova stando attenti a non smontarli.






Dopo bisogna mettere a scaldare una padella antiaderente a fuoco medio e aggiungere delicatamente al centro il composto finale.






Appena inizieranno a formarsi delle bollicine in superficie e la base sarà dorata, girare con decisione il pancake. Dopo di chè fate dorare anche l'altra parte e il pancake sarà pronto.





Varianti


Al posto della farina si può utilizzare della farina senza glutine e al posto del latte scremato si può utilizzare un latte leggermente scremato o un latte intero.
Si consiglia di consumarli il prima possibile oppure conservarli in frigo per massimo un giorno.


Considerazioni finali



Nelle prime versioni delle fotografie ho notato che alcune fotografie erano risultate sovraesposte e quindi la mattina seguente le ho aggiustate regolando l'esposizione correttamente. Un'altro errore è che su alcune fotografie avevo sbagliato l'inquadratura tagliando varie parti delle pentole/padelle e di conseguenza nelle successive fotografie sono stato più attento e ho evitato i vari tagli.

venerdì 27 marzo 2020

PhotoChallenge 07 #lemiegiornateacasa

Il tema di questa Photochallenge era quello di rappresentare tramite la fotografia le emozioni che stiamo vivendo in questo brutto periodo.

Il compito era quello di scattare 5 fotografie che rappresentassero 5 emozioni.
Come prima emozione ho deciso di immortalare la rabbia, per fare ciò ho fotografato la mia mano a forma di pugno con uno sfondo nero. Ho deciso di rappresentare la rabbia perchè siamo in un periodo veramente brutto dove il tutto sembra andare per il verso sbagliato.
Come seconda emozione ho rappresentato la felicità perchè anche in questo momento la gioia è sempre presente, per rappresentarla ho fotografato il mio cane in primo piano e il pallone in secondo.
Ho deciso di rappresentarla in questo modo perchè il cane ti rende felice in qualsiasi momento e il pallone  perchè il calcio è sempre stata una mia passione e giocarci mi rende sempre felice.
Come terza emozione ho rappresentato il disgusto, ciò l'ho rappresentato attraverso un tavolo con molti libri e quaderni al di sopra, appunto per rappresentare il disgusto nel fare i compiti.
Per la quarta emozione ho rappresentato la tristezza, la nostalgia. Questa è un'emozione molto forte che stiamo vivendo tutti in questo periodo. Per rappresentare la tristezza ho immortalato il panorama che c'è al di fuori delle nostre abitazioni grazie alla finestra.
Come ultima emozione ho rappresentato il relax e la tranquillità, per fare questo ho fotografato lo stereo con al di sopra i miei piedi in modo tale che simboleggiasse al massimo il rilassamento. Ho scelto lo stereo perchè lo utilizzo moltissimo in questo periodo e mi aiuta molto a tranquillizarmi.
La post-produzione ha influito moltissimo sul lavoro finale. Grazie all'utilizzo di Photoshop Express ho potuto aggiungere a tutte le fotografie degli effetti e delle frasi appropriate.
Questo compito nonostante il brutto periodo è stato molto interessante perchè grazie alla fotografia sono riuscito ad imparare a rappresentare emozioni senza l'utilizzo di volti.


La rabbia

La felicità

Il disgusto

La tristezza

La tranquillità




giovedì 19 marzo 2020

PhotoChallenge 06 #colazionepranzocena

In questa PhotoChallenge dovevamo rappresentare i 3 pasti principali in una sola immagine che poteva anche essere composta da più fotografie.



Il tema di questa PhotoChallenge era quello di rappresentare i 3 pasti principali in una sola immagine che poteva anche essere composta da più fotografie.
Io ho deciso di fotografare 3 pasti semplicissimi: per la colazione ho fotografato una tazza di latte con dei cereali,accompagnati da una fetta di torta al limone e un succo all'ananas.
Per il pranzo ho fotografato una semplice insalata con pomodori, visto la grande quantità di calorie assunte nella colazione. Per la cena infine ho fotografato una piadina. Per scattare la foto del pranzo e della colazione ho posizionato il telefono al di sopra dei piatti, invece per la cena sono andato vicino al piatto per evidenziare gli ingredienti della piadina.
Prima di tutto in post-produzione ho dato un po' di vivacità alle foto grazie ad un effetto, infine ho inserito le fotografie in dei rettangoli in modo da creare una sola immagine.Per fare queste modifiche ho utilizzato l'applicazione del telefono Adobe Photoshop Express.

Questo lavoro mi è piaciuto molto perchè non avendo la possibilità di uscire di casa i docenti sono comunque riusciti a trovare un tema interessante da fare in casa.
Grazie a questa photochallenge ho imparato a creare un collage di 3 foto.
colazione pranzo cena







giovedì 12 marzo 2020

"Photo Challenge 05 #ilbiancoeilnero"


Fotografare un contrasto tra il bianco e il nero.



Il tema di questa nuova Photo Challenge era quello di fotografare un contrasto tra il bianco e il nero più come contrasto tra due entità differenti opposte oppure complementari.
Io ho deciso di fotografare il cavallo nero e bianco degli scacchi, ho fatto questa scelta perchè non potendo uscire di casa più di tanto ho scelto di ricadere su un tema facilmente reperibile.
Ho scelto i cavalli perchè oltre ad essere un ottimo contrasto sono gli elementi più affascinanti all'interno della scacchiera. Trovare subito gli elementi da fotografare non è stato facile, l'idea mi è venuta in mente guardando mio papà e mio fratello giocare a scacchi. Per scattare la fotografia ho posizionato il telefono vicino ai soggetti principali e ho impostato l'opzione sfocatura, in modo tale da creare il fuoco selettivo, in modo da avere i soggetti a fuoco e lo sfondo sfocato.
In questa Photo Challenge non ho adoperato la post-produzione perchè ritengo non sia necessaria.
Questa Photo Challenge mi è piaciuta parecchio perché era la prima volta che fotografavo un contrasto e grazie alle revisioni del professore ho imparato a fotografarlo correttamente.



Il  bianco e il nero

venerdì 28 febbraio 2020

“Work with Photoshop/6 - Doppia esposizione”


Quando si conoscono bene le regole, poi si sa anche come infrangerle! Le regole compositive ormai sono ben acquisite e si sa come applicarle alla fotografia ma con questo lavoro si usano quelle regole in maniera un po’ particolare, ovvero la figura e lo sfondo vengono fusi l’una nell’altra mostrando lo sfondo e mantenendo sempre però ben evidenti alcune aree importanti della figura (in questo caso una persona o un animale).

Il primo passaggio era quello di scegliere delle immagini da fondere assieme, io ho scelto il calciatore Lionel Messi e la città di Barcellona, queste due immagini si fondono perfettamente insieme perchè Messi è il simbolo di Barcellona, perchè è il calciatore più forte del mondo e gioca a Barcellona sin dall'inizio della sua carriera. Ho deciso di scegliere questo tema perchè sono un'appassionato di calcio e soprattutto un fan di Lionel Messi.
Prima di tutto ho importato la fotografia del calciatore su Photoshop,  l'ho scontornato con la selezione rapida  e dopo l'ho importato su un nuovo livello. Dopo di chè ho creato un nuovo livello tinta unita di colore bianco e l'ho messa sotto il soggetto scontornato, dopo ho messo l'immagine di Barcellona e ho cambiato da "normale" a "scolora".
Per concludere ho creato sul livello dello sfondo una maschera con l'opzione "scontorno canali"in modo tale che con l'utilizzo del pennello potevo rendere più nitido il soggetto.

Questo lavoro mi è piaciuto parecchio perchè sono riuscito ad imparare cose nuove e soprattutto e a creare un'effetto molto interessante.




foto originale


foto con effetto "doppia esposizione"

mercoledì 26 febbraio 2020

“Work with Photoshop/5 - Effetto vintage”


Potrebbe capitare che un blogger o magari noi stessi abbia bisogno di un’immagine con un effetto retro. Cosa fare? Si può invecchiare artificialmente una fotografia usando diversi passaggi.

Prima di tutto mi sono procurato un'immagine dalla cartella CIE, dopo di chè l'ho importata su Photoshop ed ho iniziato a lavorarci.
Per prima cosa ho creato un livello bianco e nero e ho cambiato la fusione da normale a differenza e ho diminuito l'opacità a circa 10-15%. Dopo aver fatto questo ho modificato dei valori come il verde e il rosso a 100 e invece il blu a 0. In seguito ho creato il livello miscelatore canale e ho dove ho aumentato i valori del rosso(+20%) e del verde(+90%). Infine ho inserito un'immagine di una carta vecchia e ho cambiato da normale a luce soffusa.L'immagine della carta è molto importante perchè senza di quella la foto non risulta "vecchia".
Dopo ho creato un nuovo livello luminosità contrasto e ho fatto varie modifiche per rendere la foto più corretta possibile. Infine per concludere ho usato il pennello per scolorire il volto della persona.

Questo lavoro mi è piaciuto però non sono molto soddisfatto del lavoro pur avendo eseguito tutti i passaggi assegnati dal professore.



foto con effetto Vintage

martedì 25 febbraio 2020

“Photo Challenge 04 #ilmiocolrepreferito”

In questa Photochallenge occorreva scegliere un colore e trovare un posto nella fotografia stessa per inserire il colore Pantone con relativo codice.

Il tema di questa Photochallenge era quella di fotografare il proprio colore preferito e trovare il codice Pantone e inserirlo nella parte bassa della fotografia.
Ho deciso di fotografare una striscia rossa al di sopra di una superficie in legno in modo che risaltasse in pieno il mio colore preferito, ho deciso di fotografarla perchè lo sfondo era di colore scuro e invece la striscia era di un colore molto acceso.
Trovare il tema adatto non è stato per niente facile, con la classe abbiamo fatto molte uscite ed ho scattato molte fotografie ma nessuna di quelle mi soddisfava.
Il tema alla fine l'ho trovato in città ,sulle giostre.
In fine, con l'utilizzo di Photoshop ho creato il codice Pantone, per fare questo ho utilizzato lo strumento contagocce e ho inserito i valori in un rettangolo.

Questo lavoro pur non essendo stato facile sono comunque soddisfatto perchè penso di aver creato
una fotografia ben realizzata dal punto di vista fotografico.



fotografia con codice Pantone






venerdì 21 febbraio 2020

“Work with Photoshop/3 - Restaurare vecchie stampe fotografiche”

In questo lavoro bisognava realizzare un restauro di una vecchia fotografia in bianco e nero con l'utilizzo di Photoshop

Nel lavoro assegnato dal professore, la richiesta era quella di restaurare una fotografia aggiungendo anche dei colori grazie a Photoshop.

Prima di tutto sono andato a chiedere a mia nonna una sua vecchia fotografia in bianco e nero, dopo aver fatto questo l'ho scansionata con la stampate laser e dopo averla  mostrata al professore mi ha riferito che la fotografia non rispettava i canoni assegnati.
Per cui mi sono procurato un'immagine dalla cartella CIE.
Dopo aver esportato la fotografia sul computer ho iniziato ad aggiustarla togliendo tutti i difetti,graffi e vari problemi che presentava la fotografia, per fare questo ho utilizzato lo strumento timbro clone che è molto ottimale poichè seleziona i pixel delle zone corrette e le importa al di sopra di quelle difettate. Poi ho anche utilizzato lo strumento pennello correttivo al volo che è ottimo per piccole zone e soprattutto è uno strumento che da risultati molto velocemente.
Dopo aver aggiustato la fotografia sono andato a lavorare sul colore.
Ho aggiunto diversi livelli di riempimento tinta unita  in base alle zone da colorare,in tutto ciò ho utilizzato la maschera di colore nero e dopo, grazie al pennello di colore bianco sono andato a colorare le zone che mi interessavano.
Questo lavoro a me è piaciuto molto perchè sono riuscito a imparare ad utilizzare nuovi strumenti,
però c'è da dire che non è stato semplicissimo poichè ho lavorato su molti livelli.




foto restaurata
foto da restaurare


lunedì 17 febbraio 2020

Photo Challenge 03 #geometrie

Fotografare una geometria a tuo piacimento


Una challenge è una e vera propria sfida , in questo caso ci dovevamo sfidare tra compagni di classe  in una sfida fotografica . Il tema di questa Photo Challenge era quella di fotografare una geometria.
Io ho fotografato una di quelle lanterne appese a dei fili presenti in città, la fotografia l'ho scattata da sotto la lanterna in modo da creare una geometria che a me piacesse ovvero il filo in mezzo e come sfondo il cielo.
La mia geometria non l'ho individuata facilmente perchè inizialmente mi guardavo solamente attorno senza mai fare caso a quello che c'è al di sopra  di noi, così in lontananza ho identificato quell'apparecchio d'illuminazione e  dopo varie prove fotografiche  mi è venuto in mente di recarmi  sotto la lanterna per creare una geometria interessante.

In questa Photo Challenge non ho adoperato la post-produzione perché ritengo  non ci sia la necessità.

Questa Photo Challenge mi è piaciuta anche se non è stato facile trovare subito una geometria che mi interessasse.


geometria

sabato 1 febbraio 2020

Photo Challenge 02 #contentbackpack

Fotografare il contenuto del proprio zaino


Una challenge è una e vera propria sfida dove si vince un premio o un trofeo. In questo caso ci dovevamo sfidare tra compagni di classe in una gara di fotografia.
Il tema di questa photo challenge era quella di creare una fotografia la quale mostrava il contenuto dello zaino.
Io ho fotografato il contenuto di uno zaino da viaggio infatti all'interno era presente:
una cartina geografica per rappresentare  il viaggio in modo da spostarsi con sicurezza senza rischiare di perdersi. Poi era presente un paio di auricolari perchè essendo un amante della musica grazie a gli auricolari viaggio con più serenità e felicità. Dopo di chè era presente una macchina fotografica dove rappresenta un elemento importantissimo dove grazie a essa  posso immagazzinare senza alcun problema ricordi e bei momenti che ho vissuto. Dopo c'era un'altro elemento importante, il biglietto dell'autobus/treno, è molto importante perchè andando in un posto che non conosci ,il treno e l'autobus è un mezzo molto veloce per spostarsi senza problemi. Infine, il telefono, al mondo d'oggi il telefono è fondamentale per qualsiasi cosa: ricerche,curiosità,telefonate e puoi anche cercare posti dove mangiare nelle vicinanze appunto per la non conoscenza del posto.
In questa foto non c'è stato l'utilizzo della post-produzione perchè non avendo Photoshop non ho potuto eseguirla.

Questo lavoro mi è piaciuto perchè  con una semplice foto del contenuto dello zaino si riesce a capire le passioni delle persone. Il mio unico problema è stato il fatto di non fare la post-produzione perchè la fotografia presenta vari problemi di  ombre e qualche altro dettaglio che purtroppo non ho potuto aggiustare



content backpack

sabato 25 gennaio 2020

PhotoChallenge#Dettagli del corpo

Fotografare parti del corpo,rispettando le richieste,il regolamento del brief assegnato.


La challenge dal dizionario è una sfida che assegna periodicamente un trofeo o un titolo.Nel nostro caso dovevamo fare  un gara di fotografia tra compagni di classe,ognuno di noi avrebbe dovuto scattare una fotografia di un dettaglio del corpo rispettando le richieste del professore.
Io ho deciso di scattare la foto dell'occhio di mio fratello perchè ritengo che l'occhio sia ottimo per questo genere di argomento.

La fotografia l'ho scattata con la macchina fotografica, dopo di chè l'ho modificata con PicsArt.
Per creare questo effetto ho prima di tutto incollato un'adesivo di un "universo immaginario" che sono andato a cercare sull'applicazione, dopo averlo applicato perfettamente al di sopra dell'occhio ho aggiunto un'altro adesivo ma questa  volta di un triangolo colorato,anche questo inserito al di sopra dell'occhio.
Infine per rendere il tutto più "immaginario" e fantasioso ho aggiunto un effetto di nome "galaxy".
Dopo ho salvato l'immagine in JPG e ho consegnato.

Questo lavoro non è stato per niente facile, prima cosa perchè ho fatto molti tentativi nel scattare la foto all'occhio . Poi  non è stato facile fare i vari montaggi alla fotografia perchè dovevo cercare di essere originale e soprattutto di fare meno errori possibili.
Il lavoro però mi è piaciuto molto perchè ho imparato ad usare PicsArt e ho trovato molto interessante questa Challenge.



Dettaglio del corpo

sabato 18 gennaio 2020

Work With Photoshop/2 - Il Pennello

Creare su un'immagine  a piacimento l'effetto splash

Prima cosa ho scelto un'immagine a mio piacimento, in questo caso  un calciatore di nome"Tonali".
Dopo ho selezionato un pennello che aveva inserito il professore sulla cartella "Cie"e con il colore nero ho dato delle pennelate sulle parti che mi interessavano.
Dopo aver fatto questo ho modificato la mia immagine mettendola in bianco e nero, in seguito anzichè fare la maschera sono andato tra i 2 livelli e ho premuto "alt" in modo che l'immagine si adattasse ai pennelli.
Dopo per migliorarlo sono andato ad applicare degli stli livello all'immagine e ho fatto "sovrapposizione sfocatura"e dopo ho selezionato colori a mio piacimento.
Dopo su un nuovo livello ho preso il pennello normale e  ho aumentato le dimensioni e scegliendo vari colori ho fatto delle pennellate nei punti che mi interessavano,in tutto ciò ho portato il pennello a "colore"e ho aggiustato l' opacità a come ritenevo fosse migliore.

Questo lavoro mi è piaciuto molto perchè non è stato tanto difficile e soprattutto ho imparato ad usare l'effetto Splash.
Effetto Splash

Kinect Typografy

Realizazzione di un Typovideo Lo scopo di questo progetto era quello di creare un Typovideo con l'utilizzo di una canzone a nostra scelt...